Non salutavano, non sorridevano;
apparivano oppressi, oltre che da pietà
da un confuso ritegno, che sigillava
le loro bocche, e avvinceva i loro occhi
allo scenario funereo.
Era la stessa vergogna a noi ben nota,
quella che ci sommergeva dopo
le selezioni, ed ogni volta che ci toccava
assistere o sottostare ad un oltraggio:
la vergogna che i tedeschi non conobbero,
quella che il giusto prova davanti la colpa
commessa da altrui, e gli rimorde che esita,
che sia stata introdotta irrevocabilmente
nel mondo delle cose che esistono,
e che la sua volontà sia stata nulla o scarsa,
e non abbia valso a difesa

Primo Levi ( da: "Sommersi e salvati")

 
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